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Casino dell'istria


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Portorose (in sloveno, portorož ) è una casino club spielgeld frazione di 2 956 abitanti 1 del comune sloveno di, pirano.
Che collegava Trieste a Pola, ma spesso deviando oziosamente attraverso tracciati minori e sterrati in mezzo agli agri e boschi dellIstria più autentica.
Il governo austriaco non volle sobbarcarsi lonere della costruzione e solo dopo decenni di insistenti richieste ne concesse la costruzione ad una società per azioni che assunse il nome di Localbahn Triest-Parenzo con sede a Vienna e costituita dai comuni interessati e dalla provincia.
Ci accoglie, ancorata al molo principale la sagoma debordante di uno scafo bianco.
Per una strada di ghiaia grossa e attraverso un boschetto bonus tende 2018 di conifere, il tracciato arriva ad una combinazione di manufatti di rilievo: un viadotto (lunghezza: 68,5 m; altezza: 30 m) e la galleria Freschi (lunghezza: 146 m; è necessaria la torcia elettrica!).La ferrovia percorreva quasi metà del tracciato in curva con.530 metri complessivi di gallerie e 11 tra ponti e viadotti di modesta entità.Rientriamo sulla strada asfaltata nei pressi del cimitero di Bertocchi, e dopo poche centinaia di metri in prossimità di una nuova rotonda giriamo a destra prendendo la strada verso Ancarano ma svoltando subito a sinistra per percorrere una strada sterrata che corre parallela allautostrada.Oppure, più semplice, entrare nellarea del distributore, tenerlo alla destra, e girare a destra subito dopo le pompe di benzina per prendere la strada in salita.Nella laguna vennero depositati in quel periodo più di 280.000 metri cubi di fango.Da qui poi si riscende attraversando la bella e fertile valle di Aguavìa in direzione Strugnano.Leghiamo quindi le bici sistemandole sul pianerottolo esterno alla pensione con il contachilometri che a fine giornata segna altri 67 chilometri.



I primi progetti nacquero già verso la fine del XIX secolo allo scopo di realizzare un sistema di collegamento tra la costa e linterno del territorio nord-occidentale dellIstria allora privo di una qualsiasi rete viaria.
In passato eccezionale luogo di pesca, oggi vi è precluso sia laccesso che ovviamente la pesca per lelevata presenza turistica.
Se il nome non dovesse darvi sufficienti garanzie, a qualche chilometro, verso est, cè la frazione di Ladrovici.
E qui inizia a piovere, prima debolmente, poi sempre più insistentemente e in attesa di incrociare la strada asfaltata Pahovici Spinovci indossiamo il k-way per ripararci dal temporale.
Arriviamo fino allingresso del campeggio di Lucia, ex area delle saline di Fasano, dove stabiliamo una piccola sosta allombra degli alberi per dissetarci.Una tratta sempre più improduttiva per quei rari viaggiatori e merce sempre più insignificante.Un itinerario questo, sognato da tempo, ma mai concretizzato per mancanza di tempo e del compagno giusto.Al bivio con la strada per Farnei, giriamo a destra in prossimità del ristorante Alla stazione che prende il nome dalla vicina stazioncina di Muggia della Parenzana, ancora visibile, nonostante i restauri lungo la strada.Risma, Roveredo in Piano (PN) 2009.




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